Incidenti stradali

Aci_Automobile_Club_d_ItaliaIncidenti stradali: il direttore dell’Automobile Club Catania analizza i dati

Nel 2012 186.726 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, che hanno causato il decesso di 3.653 persone e il ferimento di 264.716. È quanto emerge da un’indagine dell’Istat in collaborazione con l’Automobile club d’Italia. Ogni giorno, durante il 2012, si sono verificati in media 512 incidenti stradali, che hanno comportato la morte di 10 individui e il ferimento di altri 725. Rispetto al 2011, si riscontra una diminuzione del numero di incidenti (-9,2%), feriti (-9,3%) e morti (-5,4%). A partire dal 2011 è stata inaugurata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dalla Commissione Europea la nuova decade di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020. L’obiettivo fissato per il 2020 consiste nell’ulteriore dimezzamento dei morti sulle strade in Europa e nel mondo, il miglioramento della sicurezza di veicoli e infrastrutture e la sensibilizzazione degli utenti della strada a comportamenti corretti e responsabili. La categoria di veicolo più coinvolta in incidente stradale è quella delle autovetture (66,3%); seguono i motocicli (13,6%), gli autocarri (6,5%), le biciclette (5,2%) e i ciclomotori (5,0%). Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane e, quanto al tipo di strada, quelle a una carreggiata e a doppio senso. Si registrano più incidenti a giugno, ma il picco di mortalità è ad agosto, mentre sabato e domenica sono i giorni più pericolosi. E a Catania cosa si registra in tema di incidenti stradali? Lo abbiamo chiesto al direttore dell’Automobil Club Catania dott. Carlo Sorbello che ha fatto un’analisi sugli incidenti registrati nella nostra città nel 2012. «Analizzando i dati in nostro possesso – spiega Sorbello – risulta che nell’intero capoluogo etneo si sono registrati 2713 incidenti che hanno causato la morte di 53 persone e il ferimento di 3923. Valutando i dati dei singoli comuni il podio è occupato da Catania dove si sono contati 1199 incidenti con 15 morti e 1495 feriti. A seguire, per numero di incidenti, Acireale (209 con 4 morti e 329 feriti) e Giarre, con 141 incidenti ma zero morti, e 228 feriti e Caltagirone (126 incidenti, 1 morto e 202 feriti), per citare solo i primi dati. Quanto alla tipologia delle strade in cui avviene il maggior numero di incidenti – puntualizza il direttore – in quelle urbane si registra il maggior numero di incidenti (2138), ma un tasso di mortalità del 9,82; mentre le più pericolose sono quelle extraurbane con un tasso di mortalità dell’85,10%. Quanto alla natura degli incidenti nostrani, in linea con i dati nazionali, anche nella provincia di Catania il maggior numero di sinistri sono causati da scontro frontale-laterale, seguito dai tamponamenti». Quale tipo di veicolo fa più incidenti? «Si tratta soprattutto di autovetture e motocicli,e gli incidenti avvengono per la maggiore nei rettilinei e agli incroci». E cosa è emerso quanto alle circostanze

dell’incidente? «Si è riscontrato che il maggior numero degli incidenti sono legati alla velocità eccessiva, seguita dalla guida distratta e dal mancato rispetto dei segnali. L’auspicio sarebbe una riduzione degli incidenti, un miglioramento nella qualità delle infrastrutture nostrane e soprattutto un maggior senso di disciplina e rispetto delle regole alla guida da parte di tutti».

 

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